giovedì 11 ottobre 2012

Qualcuno ha detto: Hanno scelto il loro. Io dico: Hanno scelto male.

L'uomo dei difetti
Ho smesso di capire la gente.O per lo meno, ho messo di volerlo fare.
E' diventato quasi un lavoro.
Troppo complesso. Anche per me.
C'è chi entra dalla porta grande, dove si passa solo se muniti di un buon motivo ovvero di una buona vocale. E maiuscola.
Finisce che vai in bagno, ti fai la barba, due “botte” di Brut 33 - più raro che tuo - e nel frattempo, qualcuno s’accorge d’aver smarrito le sigarette.
E esce...Tuttavia, come è notorio, i tabaccai, sei mesi l’anno, abbassano la saracinesca.E arriva l’autunno...Allorquando, lo scaltro viandante, del vizio ormai pago, del vecchio uscio ritrova la via...
Ma non rinsavito, e mancando, stavolta,  del buon motivo, è costretto dall’orgoglio al piccolo pertugio, allo spioncino...
Non più il fascino e l'emozione della diretta, solo la passività della differita.
Se solo avesse osato... Magari...Magari avrei anche stappato il  Bellavista delle grandi occasioni... Magari.
Qualcuno ha detto... Hanno scelto il loro.
Io dico...
Hanno scelto male. 

M.
(L'uomo dei difetti...)

mercoledì 3 ottobre 2012

Questa, è la mia.


Questa è la mia.


Difficoltà mi colse
quando spaiato volli,
col verbo,
plasmare il siffatto legame,
tra l'uomo normale
e la (D)onna sua regale.

Inebriante è il profumo,
ansante è il respiro,
di tanti momenti
è il mio taccuino.

Funesta la sete
mai paga la fonte
.
Tra i fuscelli,
rovente,  la via mi confonde.
Allorché  dotto in pazzia,
borioso sentenzio: 

Questa, è la mia.


M.
(L'uomo dei difetti...)


[Post Scriptum]

Tempo di ricordi...
Mi fa piacere riproporre una riflessione in versi che scrissi parecchi anni or sono dedicandola ad una importante (D)onna della mia vita.
Mi accorsi solo poi che in realtà, ella, non li comprese mai fino in fondo.
Ma che importa -
mi dissi. Era così appagante vederla lusingata, felice, e con quel sorrisetto a metà strada tra l'ingenuo e il malizioso...
In fin dei conti, anche io, tante sue manie non le avevo capite.
E vedendo poi come è andata, probabilmente, non le capirò mai...