lunedì 4 maggio 2015

Il puro, e l'altero.

Il puro, e l'altero.

Allorquando il passo fu fermo,
allorché nudo,
del mio uscio il Viandante picchiò il battente...
E sedette al mio umile desco rinfrancato dall'amore dell'uomo.

Dalla dedizione del buon padre,
preservato.


A colui che annunciato da migliore arroganza
sostasse stizzito dinanzi la soglia...
Io dico che tronfio non s'angusti.

Dacché troverà anch'egli,
certamente,  degno ristoro.


Al civico appresso.


M.
(L'uomo dei difetti...)

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