venerdì 17 luglio 2015

Al ventur lerciume l'uomo fu forgiato da quel senno, che poi, fu il (P)rimo.


Talvolta getti l'ancora e ti soffermi a riflettere sulle vicissitudini della vita, anche le meno tangibili...
Talvolta ti fai un'idea di una persona già il primo giorno, e dentro di te vorresti fosse sbagliata...

Tenterà di convincerti di essere diversa da come tu la vedi... 
E provi a crederle... E' anche giusto farlo.
   Tuttavia, a ogni piè, capita, fosse anche dall'imposta più tetra,  che la nuda verità s'affacci spavalda ad illuminar ragione...E ti rendi effettivamente conto di chi hai avuto davanti.
   Però, stavolta, ironia della sorte, la delusione sarà tutt'altro che longeva, non ne rimarrai stupito...
In fin dei conti, lo sapevi già.
 
M.
(L'uomo dei difetti...)
 
[Post Scriptum]
Per i graditi ospiti al mio umile desco, ho sintetizzato, in un aforisma a mo' di promemoria, crudo e non meno illuminante, la digressione di cui sopra.
"Al ventur lerciume l'uomo fu forgiato da quel senno,  che poi,  fu il (P)rimo."

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