sabato 27 febbraio 2016

L'ultimo Cavaliere.




Allorquando il sentimento s'avvinse alla purezza, 
e il desiderio fu scevro dall'inganno, 
quel cuore conobbe l'(A)more, ed erudito divenne scrigno. 

Tra fremiti slacciati e languidi, 
il cavaliere le si sedette accanto, 
e calata la notte, 

ella lo rese dotto, 
e dalla gioia poi, il pianto... 



M.
(L'uomo dei difetti...)


[Post Scriptum]
   Spesso mi è stato domandato del perché io utilizzassi in talune occasioni le parentesi tonde.
L'arcano è presto svelato. Si tratta di una notazione che chiamo: Notazione parentetica
Un vezzo per taluni. Di grande enfasi, per me. Le parentesi tonde vanno considerate alla stregua di due BRACCIA FORTI e allo stesso tempo DELICATE che PROTEGGONO l'oggetto del loro abbraccio.    Scelsi questa notazione molto tempo fa per argomentare la differenza, a mio avviso, in essere, tra (A)micizia e (a)micizia; ne venne altresì fuori una "interessante" riflessione. Fondamentalmente serve per dar enfasi ad una parola o concetto. Per inciso: "(S)plendido" è un po' come dire "splendido", ma con l'aggiunta di un sentimento ovvero di vera partecipazione. E così l'abbraccio è dissimile dall'(A)bbraccio. Perché dentro un (A)bbraccio, ci può essere un mondo che neanche il classico amore saprebbe come raccontare.

giovedì 11 febbraio 2016

L'uomo che non c'era.



   Trova tre persone che la vedano come te.
Se ti sarà riuscito di farlo in fretta, allora, esse, a loro volta, ne troveranno altre tre ciascuna che saranno d'accordo con te.
   Prima del tramonto sarete già in tredici.

E così, un ramo avanti l'altro, allorché del pollastro ne udirai il salmodiare.
Prima che l'alba t'intimorisca gli occhi, una folla, tutt'intorno, 
t'avrà già accerchiato.
E tutti la vedranno come te.


Allorquando il granello divenne mucchio,
il mucchio di te fece granello,
e delle tue idee un fascio.


   Non più l'uno sarà difforme dall'altro.
Quel giorno, tu sarai un uomo comune. 
   Ma se ti sarà riuscito difficile trovar anche un sol uno d'accordo con te...
Della tua veste scevro, discosto da quel mucchio, più nudo dell'amplesso che t'offusca, all'attività che è fendente, avrai dato vita.
   Quel giorno, tu avrai cominciato a pensare.
Quel giorno, avrai scelto il mito.



M.
(L'uomo dei difetti...)